Schema riassuntivo del progetto I-60

29 10 2008

Pubblichiamo uno schema che riassume i dati e gli impatti sul territorio del progetto I-60.

Si tratta di un contributo realizzato da alcune realtà territoriali per la prima assemblea pubblica sul progetto che si svolse il 26 giugno presso la scuola Primo Levi.

E’ un file in .pdf, quindi cliccare sopra per vedere scorrere le pagine.

schema riassuntivo





Immagine del progetto I-60

25 10 2008

Un’ immagine del progetto I-60 una volta realizzato (cliccare sulla foto per l’ ingrandimento):

I dati:

-20 ettari di verde cancellati;

-400000 mc di cemento, di cui 120000 a servizi di tipo commerciale e turistico;

-tra i 5000 e gli 8000 nuovi residenti ;

-tra i 4900 e gli 8000 nuovi veicoli al giorno in circolazione tra via Grottaperfetta, via Ballarin e via Berto (dato calcolabile dalla stima di 980 veicoli per 1000 abitanti nella città di Roma);

L’ unico dato non quantificabile? I tanti milioni che andranno a finire nelle tasche dei costruttori!!!





Immagini del cantiere dell’ I-60.

23 10 2008

Gabriele abita a via Ballarin. La sua casa si trova davanti l’ area dovrebbe sorgere l’ I-60. Ci ha spedito alcune foto che ritraggono il cantiere dove al momento si stanno svolgendo i sondaggi archeologici. Pubblichiamo questo contributo e facciamo notare come le ruspe entrate in azione abbiano già alterato lo stato dei luoghi, seppur non sia stata compiuta nessuna valutazione d’ impatto ambientale che le normative regionali e comunali prevedono. Come al solito, quando si tratta di profitti (milioni di milioni…) e degli interessi dei costruttori spalleggiati dalla classe politica, quelle poche regole a tutela dell’ ambiente e degli abitanti che lo vivono vengono completamente calpestate.





Il Comitato Forte Ardeatino si presenta.

23 10 2008

Il comitato Forte Ardeatino è un’ associazione spontanea di individui che si incontra, discute e agisce per contrastare la speculazione edilizia del nuovo quartiere I-60 ( un complesso di edificazioni che dovrebbe sorgere nell’ area tra via di Grottaperfetta e via Ballarin). Gli individui che animano questo comitato, uomini e donne di ogni età, riconoscono nell’assemblea il luogo e il momento in cui decidere le azioni da intraprendere: la diffusione di informazioni inerenti il progetto I-60 e lo sviluppo di una mobilitazione per impedirne l’ attuazione sono gli obiettivi che l’assemblea si pone. L’ assemblea è del tutto sganciata da logiche di rappresentanza politica e non fa riferimento a nessuno schieramento partitico istituzionale, ma vuole coinvolgere e sollecitare il protagonismo degli abitanti del quartiere; inoltre non ha al suo interno cariche rappresentative, né gerarchie di alcun tipo. Al fine di perseguire gli obiettivi citati, il comitato intende allacciare e sviluppare una rete di relazioni con esperti in tematiche relative all’argomento ( urbanistica, impatto ambientale e archeologico ) e con altre realtà ( associazioni, organizzazioni, altri comitati ) che perseguono obiettivi comuni. L’obiettivo principale del comitato è il blocco del progetto I-60, senza escludere in futuro lo sviluppo di discussioni inerenti altre istanze territoriali.





Perché mobilitarsi contro il progetto I-60.

21 10 2008

Abbiamo saputo del progetto I-60 durante un’assemblea promossa da alcune associazioni del territorio e che si è svolta a giugno presso la scuola Primo Levi. Sin da subito ci siamo resi conto delle nefaste conseguenze che un progetto del genere potrebbe arrecare al territorio.

400000 Mc di cemento con l’ insediamento di 5000 nuovi abitanti per una stima di 4900 macchine in circolazione senza alcun tipo di nuova infrastruttura per la mobilità lasciano facilmente presagire il collasso delle strade e in particolare di via di Grottaperfetta, con conseguente aumento di traffico ed inquinamento.

Ovviamente saranno gli abitanti dei quartieri di Roma 70 e Montagnola a farne le spese!

Nonostante il progetto sia stato già approvato all’ interno del Prg, è opportuno e necessario mobilitarsi per far sentire la nostra voce e impedire che tale scempio si realizzi: infatti solo una mobilitazione popolare che nasca dal basso può impedirne l’ attuazione.

Siamo ben chiari nel dire non vogliamo delegare a nessun rappresentante istituzionale le nostre esigenze e crediamo che la volontà di chi abita e vive il territorio debba essere l’ unico criterio di decisione. Pertanto sin da subito diciamo di non fidarci assolutamente delle belle parole che esponenti politici vorranno spendere e per lo più li invitiamo a tenersi lontani dalle iniziative che il Comitato vorrà intraprendere.

Nessuna riduzione del progetto, né alcuna mediazione sono soluzioni che risolveranno la questione.

Noi esigiamo il blocco totale ed immediato del progetto e per questo siamo pronti a lanciare una mobilitazione forte e determinata.

Fermare l’ I-60 si può, dipende da tutti noi!

Comitato Forte Ardeatino. Per contatti: comitatoforteard@gmail.com